25° Tappa Christchurch - Akaroa - Christchurch 180 Km auto
Questa mattina il cielo era semi coperto, segno di variabilità, e così è stato in tutto il giorno. Qui il concetto di variabile è esasperato, in un'ora può passare dal sereno al brutto e ritornare sereno più volte. Però oggi niente pioggia, solo un vento a volte impetuoso e freddo. Io non mi sono ancora completamente rimesso, il mal di stomaco mi rende fiacco, e, come era nelle intenzioni di inforcare la bicicletta non mi alletta per niente. Vento e bici non vanno d'accordo, se poi aggiungiamo salite senza ritegno ancora meno. Decidiamo per un compromesso, carichiamo le bici in auto e se troviamo condizioni giuste perché no. In alternativa anche un trakking ci può stare.
Io desideravo conoscere la penisola di Banks che è a sud di Christchurch e si protende nel mare, è una penisola rocciosa e vulcanica che presenta molte baie affacciate verso l'oceano, purtroppo un po' lontana, sicuramente c'erano posti altrettanto meritevoli più vicini. Paola peroʻ acconsente, forse per non dispiacermi, questa volta sono io il più pigro.
Questa penisola ha una storia complicata, prima era Maori, poi fu venduta a una colonia di francesi, e successivamente inglese, restano ancora deboli tracce della Francia. Il percorso per arrivarci prima è pianeggiante fino alla cittadina di Phuaha, poi sale ripidamente sui colli, scende a Robinsons Bay e risale ancora sul crinale. Da qui, o si scende subito ad Akaroa o si percorre una strada panoramica che si snoda su tutto il crinale della penisola fin nel punto più alto. Da qui si può vedere anche l'altro lato con relative baie. Noi decidiamo per quest'ultima.
Questa penisola ha una storia complicata, prima era Maori, poi fu venduta a una colonia di francesi, e successivamente inglese, restano ancora deboli tracce della Francia. Il percorso per arrivarci prima è pianeggiante fino alla cittadina di Phuaha, poi sale ripidamente sui colli, scende a Robinsons Bay e risale ancora sul crinale. Da qui, o si scende subito ad Akaroa o si percorre una strada panoramica che si snoda su tutto il crinale della penisola fin nel punto più alto. Da qui si può vedere anche l'altro lato con relative baie. Noi decidiamo per quest'ultima.
Arrivati ad Otepatotu Scenic Reserve lasciamo la macchina e saliamo per un bel sentiero in gran parte nella foresta. Il cammino è ben curato e addomesticato con gradini nei punti più ripidi. In breve giungiamo ad un outlook dal quale si vede Akaroa e la lunga baia azzurra fino a perdita d'occhio. Poi risalimo ancora nella foresta, gli alberi che ormai abbiamo imparato a conoscere sono coperti quasi totalmente da muschi. Dall'aspetto sembrano sostegni per tende o reti verdi che pendono dagli alberi. Purtroppo arrivati sulla sommità ci troviamo immersi nella nebbia.
Scendiamo all'auto e poi fino ad Akaroa. Qui consumiamo un veloce spuntino. Nel pomeriggio andiamo sull'altro lato della penisola alla baia dei pinguini. La baia è deserta, la spiaggia è di ciotoli neri di basalto e pomici. Nessun pinguino, ovviamente arrivano solo di notte. Ancora qualche tentativo di fare un altro trekking va a vuoto. Il motivo è che il sentiero è ancora chiuso per lavori di pastorizia.
Il vento a folate non ci fa dispiacere più di tanto nel rinunciare a camminare. Ora scendiamo a Christchurch in circa un'ora e andiamo a visitare il centro. Questa città fu quasi totalmente distrutta da due terremoti nel 2009 e 2010 a distanza di 6 mesi. Solo pochi edifici storici rimasero in piedi. Molti furono abbattuti e ricostruiti in stile moderno. Anche la cattedrale ha subito gravi danni e ora è un cantiere, non si vede quasi nulla, solo le foto storiche.
Dalla piazza con una breve passeggiata arriviamo al Art Center, un complesso di diversi edifici sopravvisuti al sisma e adibiti alle cose più strane, però in fase di chiusura. Appena usciti un tram antico si ferma davanti a noi, ora è destinato al percorso turistico.
Poco distante la galleria d'arte moderna, eccezionalmente aperta il mercoledì fino alle 21. Dentro ospita mercatini di usato, dischi in vinile, oggettistica e vestiti vintage. Ma anche le sale artistiche sono visitabili, un giro piacevole lo faccio volentieri.
Alle 19 torniamo al nostro posto notte, ultima pastasciutta.
Per oggi è tutto.
Ciao alla prossima.
Anche questa è stata una giornata ricca di bei panorami e attività varie. Bravi! Mi spiace leggere che ancora non stai bene...
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