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martedì 11 novembre 2025

24° Tappa

 24° Tappa Dunedin -Christchurch 326 Km auto.


Dopo aver fatto colazione e caricato i bagagli,  siamo pronti per visitare la cittadina di Dunedin. Il fatto che si trovi su di un golfo già l'ho detto ieri con la visita alla peninsula. Oggi passeggiamo nel centro per conoscere meglio l'anima di questa città.  Si parte dalla piazza principale Octagon, ovviamente ottagonale, dalla Statua del poeta scozzese Robbie Burn. Chi non ha apprezzato almeno una volta una delle sue liriche? Io no, segno della mia ignoranza. Poeta romantico e trasgressivo. Non ho capito perché proprio a Dunedin nella piazza principale è stata posta la sua statua.
A parte questa divagazione, dalla piazza si scende nella via principale con negozi e ristoranti, alcuni palazzi antichi. Tra i negozi uno tipicamente scozzese, con kilt sciarpe, cravatte, borsette tutte rigorosamente in tartan. 




Al termine della via un bellissimo palazzo bianco e nero è la Dunedin Railway Station.  Davanti un giardino curato con aiuole e panchine, bordato di mattoni rossi ognuno dei quali porta il nome di un benefattore per la costruzione, sono tantissimi,  un esempio ante litteram di crowdfunding. All'interno è completamete rivestita di ceramiche ed il pavimento in mosaico. Sembra tutto appena fatto ci fa tornare al 1800. Da qui parte, una volta al giorno, un treno su un percorso scenico lungo il mare e le montagne. Poco distante anche due locomotive a vapore e un museo della ferrovia. 














 Ancora un passo ai giardini delle regine, mentre camminiamo vediamo il palazzo austero della polizia e sullo sfondo le due cattedrali, St Joseph's Cathedral e la St'Paul's Cathedral entrambe con guglie gotiche.
Torniamo a riprendere l'auto e partiamo alla volta di Christchurch. La prima parte di strada viaggia su colline erbose, sale e scende con larghe curve sinuose, a fianco gli immancabili pascoli punteggiati di pecore e le ginestre molto presenti. Tra un recinto e l'altro spiccano grosse barriere antivento di siepi fitte e sagomate a perfetti parallelepipedi. Proseguiamo il nostro traferimento verso Nord, ma non disdegnamo di fermarci nei punti panoramici.  Alcune spiagge deserte lambite da acque turchesi sono baciate dal sole e dal cielo terso. Una in particolare mi fa camminare sulla battigia tanto è bello e piecevole, Moeraki.











Un'altra piecevole sosta a Oamaru dove arriva anche il Trail From Alps to sea  di cui abbiamo anche fatto due tratti in montagna. Qui ha il suo termine con tanto di cornice per immortalarsi dopo aver completato i 331 Km del percorso. Nello stesso luogo un singolare e fantastico campo gioco realizzato con vecchi reperti industriali e abbellito da formelle in ceramica con i disegni dei bambini della scuola primaria.











Ancora una breve sosta nei pressi di Timaru per mangiare qualcosa e spezzare la monotonia del viaggio. In questa seconda parte i pascoli hanno lasciato il posto a campi coltivati a grano e altri cereali.



Giunti finalmente a Christchurch,  la temperatura è buona, perché non fare una pedalata in centro? Obiettivo di questa  sera è il Giardino Botanico fondato nel 1861. Oggi è un vero splendore, oltre alla maestosità delle piante: Sequoie,  Cedri, Olmi, Betulle, Tigli, etc , anche tanti fiori, e al centro il Rosen Garden. Uno spazio circolare destinato alle sole rose, centinaia di varietà fiorite che ci trattengono con il fiato sospeso per la meraviglia.





















È giunta l'ora di tornare al nostro cottage che è in perferia, ma con la bici si corre veloci e sicuri sulle ciclabili cittadine.
Per oggi è tutto.

Ciao alla prossima. 

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