26° Tappa Christchurch - Picton 337 Km auto.
Lasciato il nostro alloggio a Christchurch con un po' di rimpianto per non aver esplorato a dovere la zona che, a parer nostro, offriva molto.
Nella notte è piovuto molto e anche alla partenza non smette un attimo, sarà così fino a Picton. Tutto sommato non ci va troppo male, questa giornata era prevalentemente uno spostamento.
I chilometri scorrono veloci, il traffico è più intenso del solito, ma si può comunque mantenere una buona media. Attormo noi, oltre agli immancabili pascoli, anche grandi vigneti, al momento in prefioritura.
Arrivati a circa metà strada facciamo una sosta a Kaikoura, un luogo rinomato per il surf e per altri sport outdoor. Qui è segnalata anche una baia delle foche molto vicina alla strada. Un piccolo spuntino e poi entriamo nel museo etnografico di Kaikoura più per ripararci dalla pioggia battente che per desiderio di visita. L'ingresso è libero, l'allestimento è molto ben studiato, vi sono zone di scoperta degli antichi lavori con gli strumenti, un video sulla caccia alla balena d'epoca, e un altro, da contraltare, sulle bellezze marine, balene e delfini nel loro habitat natturale. Vecchie macchine da cucire, arnesi da falegname e tanto altro.
Nonostate il nostro indugio la pioggia non smette un attimo, ma decidiamo comunque di andare a vedere la baia che dista solo 4,5 km. La costa qui è frastagliata e numerosi scogli si protendono nel mare. Facciamo qualche decina di metri e avvistiamo i primi esemplari, alcuni sembrano dormire, altri giocare. Il posto con il sole dovrebbecessere incantevole, ma ormai siamo completamente bagnati.
Riprendiamo il viaggio, la strada corre sempre sulla costa e anche con il tempo brutto ha il suo fascino, la spuma delle onde sugli scogli, le baie di sabbia grigia vulcanica, e posti ideali per il surf e lo snorcherig. È anche zona di pesca di crostacei granchi e aragoste, alcuni chioschi publicizzano i loro piatti tipici con enormi aragoste e granchi come insegne.
Alle 15,30 siamo comunque a Picton, l'ultima tappa dell'isola del Sud. Domani prenderemo il traghetto per Wellinghton e poi una lunghissima galoppata fino a Auckland. Tra parentesi, abbiamo rischiato di non riuscire a partire in tempo, tutti i traghetti erano al completo da giorni, e avremmo perso l'aereo. Poi, fortunatamente ne abbiamo trovato uno, l'ultimo disponibile per le 9,30 di domani, un gran sollievo, anche se arriveremo a Wellinghton alle 13, forse sbarcati riusciremo a partire subito per Aucland che dista 8 ore d'auto, incrociamo le dita.
Prima di cena una passeggiata sul bel porto turistico dove ci sono giochi d'acqua per i bambini e la targa commemorativa dello sbarco del Capitano Cook.
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