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domenica 9 novembre 2025

22° Tappa

22° Tappa Te Anau - Milford Sound - Bluff 460 Km auto.


Questa mattina siamo partiti prima del solito, la stada per Milford è 123 Km, ma di montagna e con numerosi punti panoramici nei quali vogliamo fermarci. La crociera è prenotata a Milford per le 11,15, ma il parcheggio gratuito si trova a 20' dal molo. Detto questo partiamo speranzosi.






 La Milford road è  molto bella, prima si viaggia lungo il lago, poi ci si allontana tra le montagne. Numerose pareti di roccia quasi verticali sono attravesate da cascate e rivoli, sulle cime si vede neve e in alcuni tratti anche ghiacciai. È difficile rimanere indifferenti. Scattare foto per l'ampiezza e verticalita' delle pareti, non èaffattosemplice. Oggi, stranamente per queste parti, non piove anzi qualche squarcio di sereno e di sole, la temperatura è piacevole, non c'è quasi vento.










Tra i punti più caratteristici ricordo: Te Anau Downs, Mirror Lakes,  Wahre Creek,  Deer Flat, Lake Gunn, Monkeis Creek, Gertrude Valley, Undred Falls, The Chasm, in ognuno si scende e si percorre un breve tratto per arrivare al punto panoramico. In una di queste soste un grosso uccello atterra sulla nostra auto e con un balzo è a terra. Si lascia fotografare quasi fosse intontito. Si tratta di un Kea, una specie di gufo in via di estinzione, super protetto, ne rimangono 5000 esemplari e vive solo nell'isola del Sud.




 Arriviamo al terminal ferry con un buono anticipo. Molti turisti stanno arrivando con auto e pullman,  e molti ne arriveranno più tardi. Vi è anche un aeroporto per piccoli aerei ed elicotteri, alcuni scelgono di vedere il fiordo e i ghiacciai dall'alto, il costo è  notevole. Quasi ogni minuto però ne parte o arriva uno. Per i ferry vi sono diverse compagnie che operano, quasi a ciclo continuo ne partono di piccoli medi e grandi. Per quasi tutti il percorso è il medesimo, fiordo con le sue attrazioni,  ingresso nel mare di Tasmania e ritorno, circa due ore. L'ambiente è unico e particolarmente suggestivo.  Oltre alle cascate, si ammira la foresta nativa, delfini e pinguini (se si riesce), i ghiacciai e le pareti scoscese. Io e Paola siamo ammirati e stupiti, è  crociera che merita.




















Durante il ritorno altri stop in quei punti dove non eravamo riusciti a fermarci prima. Il tempo scorre veloce, e bisogna tornare a Te Anau per la stessa Milford Road, poi però abbiamo ancora tre belle ore di auto, per passare tra le baie, e i villaggi. Tantissime pecore ovunque, umani pochissimi e ampiamente dispersi su un territorio vastissimo. L'unica vera cittadina è  Ivercargill famosa per le motociclette, ma ve la racconto domani.Pregevole il ponte di legno sospeso di Tuatapere della metà dell'800






 Purtoppo abbiamo preso la decisione di dormire a Bluff, il punto più a Sud raggiungibile in auto. Posto deludente con area portuale, l'albergo è abbastanza vecchio non solo nel aspetto ma anche nei servizi, non vi è  ristorante aperto alle 8 di sera e la camera non dispone di piano cottura o simili. Dobbiamo adattarci a mangiare un panino avanzato e un uovo sodo. Fuori piove e non è il caso di uscire.
Per oggi è tutto.

Ciao alla prossima. 

2 commenti:

  1. Mi sa che questa giornata vale il viaggio da sola, a giudicare dalle foto... Per la sistemazione di stanotte... il nome della cittadina doveva insospettirvi!

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  2. Certo che si. C'è chi l'ha definito in altro modo. "Il buco del c... del mondo" Rolling Stones

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