4°Tappa Atiamuri Mangakino 37 Km bici,
poi trasferimento in auto Rotorua 64 km auto![]() |
Ma andiamo per ordine, il lodge dove abbiamo dormito è stato perfetto. La ostessa Cristine ci ha spiegato tutto, come fare lavatrice e asciugatrice, uso cucina, come caricare le bici, poi ci ha congedato dicendo che il nostro inglese era pittosto scarso, già lo sapevamo, ma la conferma ci impone un perfezionamento.
Il sole oggi splende e durerà così fino a sera, con animo lieto aspettiamo Peter che arriverà puntuale per le 9. E un anziano, simpatico e gentile, forse si è inventato questo servizio per arrotondare la pensione. Viaggia con un pulmino logoro e un lungo carrello che può portare diverse bici. Oggi siamo i soli clienti diretti ad Atiamuri il costo accessibile 70$ Nz circa 35€. Durante il tragitto ci spiega alcune cose e dove fermarsi per un coffee break. I prati sono sempre punteggiati di bovini da latte al pascolo, vitelli, manze e manzette per conto loro. Le pecore per la lana e la carne sono batufoli color cremsi. Ci dice che però la maggior parte sono sulle montagne. La strada segue il Waikato e a Whakamaru attraversa il fiume sulla diga omonima che forma un gran lago, arrivati ad Atiamuri un'altra diga e un altro lago. Il fiume è suddiviso in 5 tratti da altrettante dighe e centrali elettriche, il 10% di tutta l'energia necessaria alla Nuova Zelanda è prodotta dal Waikato. I laghi artificiali sono sempre pieni all'orlo in modo da sfruttare il salto al massimo. Questo fa sì che la vegetazione borda i laghi che sembrano naturali, non vi è, come spesso accade in Italia, quella fascia desertica tra massimo e minimo livello. Al lago di Atiamuri partiamo e salutiamo Peter che vuole però che quando arriveremo all'auto gli madiamo un messaggio per sicurezza. Fin'ora i contatti con i nativi sono sempre stati cordiali e prodighi di consigli gentili.
Gli uccelli, abbondantissimi producono un bel concerto. Il paesaggio offre scorci sui laghi e sulle montagne da cartolina, spesso ci fermiamo a fare filmati e foto, vorremmo rendere indelebili questi momenti così ricchi di suggestioni. I primi 26 Km ci fanno arrivare a Whakamaru, il sentiero è perfettamente tracciato, vi sono segnalazioni ogni chilometro, posti per campeggiare liberamente con servizi e docce a disposizione. In tutto il giorno incontreremo solo una ragazza che faceva jogging e una signora in bicicletta con il cagnolino. Al caffè mangiamo anche i nostri panini, siamo al sole e la temperatura è sui 20° piacevole. Il secondo tratto fino a Mangakino è sostanzialmente diverso, più aperto, lineare, ma con saliscendi molto ripidi. Prima di arrivare passiamo su di un ponte sospeso che ondeggia non poco, ora mancano solo 5 km, ma la mia prima foratura è in agguato. Pazienza e mi trasformo in meccanico.
Ora le ultime pedalate lungo un campo da golf e costeggiando il bellissimo lago di Maraetai. Qui si può pure fare il bagno o sdraiarsi al sole sul prato. Una sosta è d'obbligo, poi all'auto parcheggiata ancora al Lodge carichiamo tutto e partiamo alla volta di Rotorua. Abbiamo prenotato qui per 2 notti un cottage con bagno e cucina.
Questa sera pasta con sugo Mutti e olive e bistecca che pare deliziosa.
Ora vi lascio perché è pronta la cena.
Ciao, alla prossima.
Ora vi lascio perché è pronta la cena.
Ciao, alla prossima.

































Dalla descrizione e dalle foto pare un paradiso! Buone pedalate!
RispondiEliminaGrazie è proprio così.
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