19° Tappa Twizel - Mount Cook - Clyde 260 Km auto. + 15 Km trekking su: Kea Point Track, Hooker Valley Track, Blu Lake e Tasman Glacier View Track.
Da Twizel siamo ritornati in auto sul lago Pukaki e da qui su un'ottima strada statale lungo il lago sulla sponda destra siamo risaliti fino al Visitor Center di Aoraki da dove partono numerosi sentieri. Tutta la zona è altamente turistica ed i sentieri sono fin troppo addomesticati. Il cielo è coperto e piove finemente.
Aspettiamo sorseggiando un caffè al bar. Le previsioni davano miglioramenti nel corso della giornata. Appena smette di piovere partiamo mentre il cielo lentamente si va ad aprire. L'aria è calda per effetto di caduta dalle montagne, buon segno, siamo sottovento. La vegetazione è mista, prevalentemente di cespugli spinosi Matagouri discaria, pianta endemica NZ. e Totara altra endemica simile al tasso, Podocarpus totara o di montagna.
Sul sentiero incontriamo molti turisti, prevalentemente asiatici. in circa un'ora raggiungiamo il Kea Point.
È un punto panoramico sopra una grande morena. Da qui si vedono i ghiacciai del monte Sefton 3151 m. e Huddleston Glacier. Noi ci troviamo a circa 1100 m. la quota ghiacciai è sui 1500 m nonostante ci sia stato un grande arretramento anche qui. La montagna più alta è il Cook 3500.
Le prime salite sono state fatte ad opera degli inglesi ancora nella seconda metà del 1800. È incredibile come lo spirito alpinistico fosse già così sviluppato da portare sportivi in queste terre così remote, con i mezzi di allora, e senza le minime infrastrutture, tanta ammirazione! Le vette sono impervie e lingue di ghiaccio e seracchi pensili incombono dall'allto. Ogni tanto rumori di crolli e slavine eccheggiano nella valle e cascate di ghiaccio si vedono rovinare a valle. Raffiche di vento minano il nostro equilibrio, dopo qualche filmato ritorniamo più in basso per prendere il secondo Track, l'Hooker Valley, per un po' è accessibile e riusciamo ad attraversare il primo ponte sospeso, poi a causa lavori non è più possibile proseguire. In ogni caso siamo già soddisfatti di quanto fatto e visto.
Le prime salite sono state fatte ad opera degli inglesi ancora nella seconda metà del 1800. È incredibile come lo spirito alpinistico fosse già così sviluppato da portare sportivi in queste terre così remote, con i mezzi di allora, e senza le minime infrastrutture, tanta ammirazione! Le vette sono impervie e lingue di ghiaccio e seracchi pensili incombono dall'allto. Ogni tanto rumori di crolli e slavine eccheggiano nella valle e cascate di ghiaccio si vedono rovinare a valle. Raffiche di vento minano il nostro equilibrio, dopo qualche filmato ritorniamo più in basso per prendere il secondo Track, l'Hooker Valley, per un po' è accessibile e riusciamo ad attraversare il primo ponte sospeso, poi a causa lavori non è più possibile proseguire. In ogni caso siamo già soddisfatti di quanto fatto e visto.
Ritornati all'auto percorriamo un'altra valle laterale per 7Km la Tasman Valley. che ci porta all'imbocco del sentiero per il lago blu e per il punto di vista sul ghiacciaio Tasman il più lungo della NZ. 23 km, questo arriva direttamente in un lago alla sua base liberando anche iceberg galleggianti.
Intanto il tempo è molto migliorato e il sole scalda oltre i 20°C. È giunta l'ora per metterci in viaggio per Clyde dove dormiremo, 213 Km. Questa cittadina si trova nella regione centrale del Otago. Nata durante la corsa all'oro. Oggi insieme alla vicina Cromwell sono alla base di due grosse dighe per produrre energia elettrica. Le montagne sono di colore bruno, arrotondate e brulle. Nella pianura invece, oltre ai pascoli vediamo alcune coltivazioni tra cui la lavanda e la vigna. Arrivati a destinazione sono già le 20, ma dovremo fare ancora una caccia al tesoro per scovare la cassettina delle chiavi per entrare nella casetta affittata per la notte. Un po' di apprensione, ma poi l'interno è molto bello e curato, l'ospite è un tibetano, non manca la campana buddista e l'odore d'incenso in ogni stanza.
Una buona pastasciutta italiana autoprodotta con un bicchiere di cabernet ci riporta a ragionare positivo. Programma per domani, regione del Fiorland.
Per oggi è tutto.
Ciao alla prossima.
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