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venerdì 24 ottobre 2025

6° TAPPA

 6° Tappa.  Rotorua - Waiotapu e ritorno Km 60 cielo sereno tem.15°


Qui il meteo è molto variabile,  nella notte pioggia forte,  alla mattina azzurro,  a seguire velature marcate, sole a tratti.
Abbiamo lasciato il campeggio con il rammarico di non aver prenotato anche una terza notte, essendo venerdì non avevano più disponibilità.  


Abbiamo però trovato, sempre in Rotorua una camera con bagno al Kerry's Motel, buona la camera,  meno buono il fatto che sia su di una strada trafficata.
Appena furi città lasciamo l'auto al Waipa forest carpark, da dove parte la pista per Waiotapu. Si tratta di un centro appositamente dedicato alla bicicletta, con bikepark per Bmx, mountain bike, e travel. In questi giorni vi è pure un evento con gare e stand, tutto per le due ruote.



Da waipa a Waiotapu ci sono 28 km, tutti da percorrere lungo la statale 5, in parte su ciclabile piccola ma vicino alla strada con fondo in cemento,  in parte proprio sulla statale nella corsia di emergenza.



Non proprio una meraviglia.  Il traffico è intenso anche di mezzi pesanti, il rumore fastidioso e continuo. La strada per i primi 18 km è in leggera salita, poi in leggera discesa. La dovremo fare anche al ritorno, le uniche alternative sono notevolmente più lunghe e con maggior dislivello. Forse era meglio farla in auto, ma ormai siamo in sella e procediamo.
Su di una salita incontriamo solo vacche al pascolo, un tratto è pure in erba, qui tutto sembra green. Per arrivare a meta solo due fattorie, non paesi o case isolate. In una fattoria vediamo un gruppo di cervi che pascolano come le pecore, nessun timore, si tratta di cervi in allevamento, in questa stagione hanno ancora le corna in formazione. 


Proseguiamo per il Wai-O-Tapu Thermal Wonderland, che è la principale attrazione della zona vulcanica. Prima di arrivare, con una piccola deviazione giungiamo a Pool Mud, la piscina di fango ribollente. 







Proseguiamo per gli altri punti notevoli del luogo. Passiamo però davanti al bivio per Lady Knox Geyser che è il sito di un potente geyser, ma una sbarra impedisce il paesaggio. Capiremo poi che è  visitabile ogni giorno alle 10.15 perché erutta sempre una sola volta al giorno a quell'ora.
Il Wai-O-Tapu Thermal Wonderland prevede un accesso in autonomia, ma con biglietto, 25€ circa a testa. Già lo sapevamo,  ma ora che siamo qui,  sembra impossibile rinunciare.  Ci viene posto anche un timbro su polso come verifica che non siamo portoghesi. La nostra visita dura circa tre ore. Il percorso si fa a piedi, su sentiero o su passerelle di legno,  tutto molto curato. Ci sono anche scale a salire e scendere, le attrazioni sono 23 punti salienti con descrizione in italiano su foglietto appositamente consegnato. Si tratta di fumarole, caldere, sorgenti e laghi termali di divrrsi colori e temperature fino a 95°. Direi che la fatica di arrivare è stata abbondantemente ripagata. Tante foto, tanto vapore solfureo, tanti turisti. Tra i numerosi luoghi vulcanici che ho visto, questo li batte tutti, faccio anche tanti filmati. L'area è molto vasta e i laghi grandi. Sullo sfondo si vede anche la centrale geotermica distante 17Km.











 La vegetazione molto particolare, cosi come la avifauna. In alcuni buchi della caldera nidificano alcuni uccelli (storni, rondini e maine) che sfrutano il calore delle rocce per la cova. Questo luogo, sacro agli antichi Maori, sfuttavano le acque calde per cuocere i cibi. Tra le piante fino al 1909 sono stati sepolti i morti, e venivano interrati anche i cordoni ombelicali dei bimbi appena nati.





Il ritorno è avvenuto sullo stesso percorso, a velocità doppia dell'andata, ormai conoscevamo il tracciato e la discesa era maggiore.
Rientrati alla macchina e caricato tutto, facciamo un giretto a Waipa tra gli stand del mondo ciclistico, molti bambini si cimentano sul percorso artificiale per bmx.
Sistemati da Kerry's, a piedi raggiungiamo il lago Rotorua al tramonto, poi un ristorante di pesce ci fa finire bene la giornata.







Ciao, alla prossima 

2 commenti:

  1. Bellissima natura e racconti sempre molto coinvolgenti! Quanto mi piacerebbe essere lì con la mia macchina fotografica! Ma veramente laghi, geyser e caldere battono anche Yellowstone? Buona continuazione e non vedo k’ora di leggere la prossima tappa!

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  2. Grazie Irma, mi fa piacere che qualcuno legga oltre a guardare le foto. Come confronto a Yellowstone i laghi e le caldere sono più belle queste soprattutto per i colori, il geyser è molto più potente e bello a Yellowstone

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